GMG: BENEDETTO XVI RISPONDE ALLE DOMANDE DEI GIOVANI, "LEGGERE LE SCRITTURE COME SE FOSSE UN COLLOQUIO CON DIO"

E’ entrato in piazza San Pietro accolto da canti e balli africani Benedetto XVI, che per la prima volta ha incontrato i giovani romani, qui riuniti in vista della XXI Giornata mondiale della gioventù che si celebra in tutto il mondo, a livello diocesano, la prossima domenica delle Palme. Dopo i saluti personali con gli artisti e gli altri ospiti della serata, alcuni giovani gli hanno regalato una casula e portato le loro testimonianze. La Croce della Gmg, portata in spalla dai giovani di Colonia, è poi passata nelle mani dei giovani di Sidney, facendo in suo ingresso in piazza insieme all’icona mariana Salus Populi Romani, che dal 2004 peregrina nel mondo insieme alla Croce. Fulcro dell’incontro sono state le domande che alcuni giovani hanno rivolto al Papa, alle quali ha risposto parlando a braccio. Simone, 21 anni, studente di chimica, ha chiesto al Santo Padre come riconoscere "che quanto leggo è comunque Parola di Dio che interpella la mia vita?". Benedetto XVI ha consigliato di "leggere la Sacra Scrittura come se fosse un colloquio con Dio, pregando, chiedendo aiuto al Signore", con "l’aiuto di maestri" che "hanno esperienza della fede" e conoscono bene le Sacre scritture, e qui ha citato i libri del cardinale Carlo Maria Martini. Il Papa ha suggerito anche di farsi "accompagnare da compagni di strada, nella grande compagnia del popolo di Dio peregrinante nella Chiesa". In questo modo, ha detto, gli avvenimenti delle Scritture "diventano di nuovo presenti, realmente con noi oggi".