Amnesty International ha sollecitato oggi il governo del Nepal "a fermare l’ondata di arresti in corso nei confronti di attivisti politici ed esponenti della società civile e a rilasciare immediatamente tutte le persone arrestate per l’espressione pacifica delle proprie idee politiche". "Prendere di mira i dirigenti dell’opposizione politica pacifica e’ non solo errato, ma anche pericoloso. Comprimere gli spazi per svolgere una legittima azione politica accresce i rischi di violazioni dei diritti umani e di un confronto violento", afferma Amnesty International. Secondo la stampa nepalese, nelle ultime 48 ore sono state arrestate centinaia di persone. Altri arresti potrebbero seguire a breve, poiché l’opposizione politica ha proclamato uno sciopero nazionale di quattro giorni e indetto una serie di proteste che dovrebbero culminare in una manifestazione, l’8 aprile, nella capitale Kathmandu, dove il governo ha già imposto il divieto di dimostrazioni pubbliche.