VANGELO DI GIUDA: BOTTINI (BIBLICUM), "NON RIAPRIRÀ NESSUN DIBATTITO SUL CRISTIANESIMO E LA DOTTRINA" (2)

” “Lo stesso vale per qualche eventuale riflesso sulla dottrina. "Se il manoscritto risale ai Cainiti – afferma lo studioso – è possibile che contenga qualche informazione sul rito sessuale praticato dalla setta per raggiungere la gnosi perfetta. La formula che accompagnava tale rito è riportata anche da Ireneo". "L’esistenza del Vangelo apocrifo è – infatti – nota ed è proprio S.Ireneo il primo a parlarne – spiega il Decano – riferendo che alcuni gnostici possedevano anche un Vangelo di Giuda, il traditore. Il suo contenuto finora gli studiosi cercavano di dedurlo, con molte riserve, dai lineamenti generali dalla dottrina dei “Cainiti”. È possibile che esso contenesse un racconto della passione di Gesù, dove il tradimento di Giuda era descritto (e giustificato) come un mezzo per procurare la salvezza universale. In questo modo Giuda avrebbe impedito che la verità fosse rovinata (da Gesù Cristo) o che il disegno delle cattive potenze (gli arconti) andasse in porto. Gli arconti volevano impedire la crocifissione, perché in questo modo gli uomini, sottratti allo loro potenza, avrebbero raggiunto la salvezza".” “