"Nella notte che il mondo attraversa non mancano testimoni della fede che illuminano il cammino dell’umanità verso Cristo, morto e risorto per noi. Per questo la memoria di coloro che hanno dato la vita per il Vangelo è così preziosa e significativa, proprio nel cuore della Settimana Santa": così la Comunità di Sant’Egidio spiega il senso della preghiera per i martiri della fede che si celebrerà a Roma (Basilica di Santa Maria Maggiore presieduta dal card. Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace) e in altre città italiane ed europee, martedì 11 aprile, Martedì Santo."Seguendo Gesù sulla via dolorosa spiegano alla comunità romana – i martiri della fede, della carità, della riconciliazione e della pace ci aiutano a rinnovare la nostra vita, indicandoci la pietra sulla quale edificarla. Ci rimandano al coraggio delle scelte e alla serietà della vita cristiana".
Alla Comunità di Sant’Egidio è affidata, dal Giubileo del 2000, la Chiesa di S. Bartolomeo all’Isola Tiberina di Roma, dedicata alla memoria dei martiri e dei testimoni della fede del XX secolo. A loro è dedicata la grande icona sopra l’altare centrale, mentre nelle cappelle laterali sono custodite le memorie dei martiri e dei testimoni della fede vittime della violenza contro i credenti in particolari momenti storici o in diverse aree del mondo.