EUROPA: LO SVEDESE THOMAS HAMMARBERG NUOVO COMMISSARIO PER I DIRITTI UMANI (CDE)

Un dibattito pubblico, un brindisi e il rinnovo del sito internet. Comincia con questo programma il mandato di Thomas Hammarberg come Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa. Finora segretario del Centro internazionale "Olof Palme" in Svezia ed ex segretario generale di Amnesty International, Hammarberg succede ad Alvaro Gil Robles. La cerimonia per il passaggio dei poteri si è svolta oggi a Strasburgo, alla presenza dei vertici del CdE e ha fornito l’occasione per un convegno sul tema: "L’istituzione del Commissario per i diritti umani: bilancio e prospettive". Fra gli intervenuti, il segretario generale CdE, Terry Davis e il presidente del Congresso, Giovanni Di Stasi. Ribaditi i compiti e il profilo del Commissario, che è un’istituzione "indipendente, non giudiziaria, in seno al Consiglio d’Europa", i cui obiettivi sono: "promuovere la sensibilizzazione ai diritti dell’uomo; sostenere le strutture nazionali che se ne occupano; identificare le lacune nelle legislazioni e nelle pratiche di tali diritti; favorire la piena e completa facoltà dei diritti dell’uomo nei 46 paesi membri". Hammarberg terrà il primo discorso ufficiale la prossima settimana, intervenendo alla sessione di primavera dell’Assemblea parlamentare. Nel sito internet (http://www.coe.int/Commissioner/it), il neo Commissario presenta gli obiettivi del suo mandato che avrà durata di sei anni.