MORTE WELBY: D’AGOSTINO (GIURISTI CATTOLICI), LA LEGGE DICE “NO ALL’EUTANIASIA”

La morte di Piergiorgio Welby non può costituire un “precedente” dal punto di vista giuridico secondo Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione giuristi cattolici italiani. “La legislazione italiana in materia – ha osservato il giurista in un’intervista rilasciata oggi a Radio Vaticana – è assolutamente chiara e completa, e cioè ‘no’ all’eutanasia, ‘no’ all’accanimento terapeutico e ‘sì’, anche se si tratta di un ‘sì’ tragico, al rifiuto di cure da parte dei pazienti”, per cui non vi è “alcuna ragione per parlare di precedenti”. “Quelli che auspicano nuovi interventi legislativi – ha aggiunto D’Agostino – non si rendono conto, o purtroppo se ne rendono conto benissimo a seconda dei casi, che ciò che realmente stanno auspicando è la legalizzazione dell’eutanasia nel nostro Paese. E allora questo è un discorso che va fatto in modo esplicito e pubblico, senza partire da casi pietosi e tragici, e soprattutto facendo riflettere il popolo italiano sulle conseguenze d’immensa portata, a livello di tutela dei malati più deboli, che una legislazione sull’eutanasia potrebbe avere”. D’Agostino ha infine invitato a “un certo rilassamento sul piano mediatico”, auspicando “una riflessione profonda sul senso della morte, del dolore e della sofferenza”.