“Desidero esprimere con sincerità i sentimenti di solidarietà umana e cristiana alla famiglia di Piergiorgio Welby la cui drammatica sofferenza deve restare monito per la rinuncia ad ogni forma di accanimento terapeutico e di eutanasia, avendo come primo riferimento la verità che abita nella coscienza degli uomini”: è il commento diffuso questo pomeriggio da parte del presidente dell’Associazione Medici Cattolici Italiani (Amci), Vincenzo Saraceni, alla notizia della morte di Piergiorgio Welby. Saraceni ha poi aggiunto: "Si deve rilevare peraltro che nessuno può arrogarsi il diritto di interrompere con atto volontario una vita umana che per la sua preziosità e unicità rimane comunque un bene indisponibile".