"Ecco prosegue Milone di cosa risente, tra l’altro, ma il discorso è molto più ampio, la visibilità dei cattolici nella comunicazione e nella cultura" oggi in Italia. "Sono certo continua il presidente dell’Ucsi che esistono in Italia competenze, professionalità, persone animate da una grandissima generosità nell’impegno culturale, sociale e politico, ma credo che più che mai oggi abbiamo bisogno di professionisti nel campo comunicativo (oltre ai giornalisti penso ai programmisti, ai registi, agli sceneggiatori) che siano capaci di vivere, fino in fondo e con la spiritualità dei tempi moderni, il mistero dell’Uomo della croce, sapendo che la sua risurrezione ha dato un nuovo significato all’esistenza umana e alla morte di tutti". "Ma questa buona notizia chi avrà il coraggio di riportarla?", conclude Milone.