EUROPA: CON L’ADESIONE DI ROMANIA E BULGARIA, LA POPOLAZIONE UE SFIORA MEZZO MILIARDO DI ABITANTI

Dal primo gennaio l’Ue a 27 sfiorerà il mezzo miliardo di abitanti. È quanto rileva oggi Eurostat con uno studio che riguarda l’Europa comunitaria a partire dall’anno nuovo, quando Romania e Bulgaria diventeranno Stati membri a tutti gli effetti. Dalla stessa data la Slovenia diventerà il tredicesimo paese che adotta come moneta l’euro. Anzitutto l’ufficio statistico della Comunità rileva che "la popolazione crescerà del 6%", passando dai 463,5 milioni di abitanti dei 25 attuali aderenti a 492,8 milioni. La popolazione bulgara ammonta infatti a 7,7 milioni di persone, quella rumena a 21,6 milioni. Per quanto riguarda la "speranza di vita", la media Ue di oggi è pari a 75,8 anni per gli uomini e 81,9 per le donne. I dati per la Bulgaria sono inferiori e rispettivamente di 69 anni per i maschi e 76,3 per le donne; situazione simile in Romania con 68,2 anni per gli uomini e 75,4 per le donne. Il tasso di fecondità (bambini per ogni donna) è più basso nei due paesi orientali rispetto alla media comunitaria, mentre è assai più elevata la mortalità infantile. Dal punto di vista economico, Eurostat osserva che "l’agricoltura occupa il 10% del valore aggiunto totale in Bulgaria e Romania, contro una media del 2%" negli altri Stati dell’Unione. Ma mentre "l’inflazione è molto più elevata che negli altri paesi Ue", "il tasso di disoccupazione resta sotto la media dell’Unione".