"Questa inchiesta di Eurobarometro mostra che alla vigilia del cinquantesimo anniversario dei Trattati" istitutivi della Comunità, "i cittadini associano chiaramente l’Unione a valori universali come i diritti dell’uomo, la pace e la democrazia". È il primo commento di Margot Wallström, vice presidente della Commissione, alla pubblicazione dell’indagine autunnale di Eurobarometro. La rappresentante svedese aggiunge: "I cittadini chiedono una riforma sul funzionamento dell’Ue e la gente si attende molto" dalle istituzioni di Bruxelles e Strasburgo. Eurobarometro ripercorre tre indicatori principali: fra i cittadini intervistati il "sostegno all’appartenenza europea" raggiunge il 53% di risposte positive (-2% rispetto all’indagine svolta in primavera); per la "percezione dei vantaggi di appartenenza all’Ue" si raggiunge il 54% (dato invariato); mentre l’"immagine" dell’Unione è positiva presso il 46% del campione (-4%). L’Ue suscita inoltre più fiducia dei governi nazionali. Infatti "gli intervistati che considerano che le cose evolvano nella giusta direzione a livello Ue sono più numerosi di quelli che hanno questa opinione concernente il loro proprio paese (33% contro 28%)".