BENEDETTO XVI: AGLI EBREI DELLA B’NAI B’RITH INTERNATIONAL, "INSIEME PER LA PACE IN TERRA SANTA"

La pace in Terra Santa potrà essere raggiunta solo "con l’impegno congiunto di ebrei, cristiani e musulmani, attraverso un dialogo interreligioso sincero e gesti concreti di riconciliazione": lo ha detto oggi Benedetto XVI, ricevendo in Vaticano una delegazione ebraica della B’nai B’rith international, organizzazione nata a New York nel 1843, con sede a Bruxelles e 5000 membri riuniti in 150 associazioni sparse in 29 Paesi europei. Tra gli scopi dell’organizzazione, la lotta al razzismo e all’antisemitismo e il rafforzamento delle relazioni tra ebrei in Europa e Israele e con le istituzioni europee. Già in passato delegati della B’nai B’rith international avevano visitato la Santa Sede, come ricordato dal Papa. "Ebrei e cristiani – ha sottolineato – sono chiamati a lavorare insieme per la guarigione del mondo. Se diamo un chiaro esempio di fruttuosa collaborazione, la nostra voce nel rispondere ai bisogni della famiglia umana sarà più convincente". Una sfida per tutti i credenti, ha aggiunto Benedetto XVI, è "dimostrare che non è l’odio e la violenza, ma la comprensione e una cooperazione pacifica ad aprire la porta a quel futuro di giustizia e pace che è promessa e dono di Dio". Il Papa si è congedato dagli ebrei salutandoli con lo "Shalom alechem!".