GIORNATA SERVIZIO CIVILE: NAPOLITANO, “CONCRETA MANIFESTAZIONE DELLA GENEROSITÀ DEI GIOVANI”. OLTRE 150.000 NEI PRIMI 6 ANNI (2)

Tante testimonianze di giovani e di rappresentanti dei 10.000 enti che li accolgono si sono susseguiti sul palco della Fiera di Roma, oltre agli interventi dei politici. Per Diego Cipriani, già responsabile alla Caritas italiana e ora direttore dell’Ufficio nazionale servizio civile, "la giornata è il primo riconoscimento pubblico dopo 34 anni di esistenza". Per il futuro, con il passaggio delle responsabilità alle Regioni, "bisogna puntare sulla qualità, visto che le domande sono sempre il doppio dei posti assegnati". Le risorse per permettere a più giovani di svolgere il servizio sono infatti ancora inadeguate (258 milioni di euro per il 2007), nonostante l’aumento di 50 milioni di euro rispetto allo scorso anno. Don Franco Monterubbianesi, fondatore della Comunità di Capodarco, fu il primo ad accogliere gli obiettori di coscienza, anche quando, "in mancanza di una legge, venivano condannati al carcere", come ha ricordato oggi. Tra i giovani che hanno raccontato la loro esperienza Didi Billy, 23 anni, fa servizio nell’associazione di volontariato guanelliano a Scampia, con attività di sostegno scolastico ed aiuto ai minori in difficoltà.