EUROPA: EUROSTAT, "CRESCE L’INFLAZIONE, RALLENTA LA PRODUZIONE INDUSTRIALE"

Mentre a Bruxelles proseguono i lavori del Consiglio europeo, chiamato ad esprimersi sui futuri allargamenti e sull’iter del Trattato costituzionale, Eurostat ha reso noti i dati su inflazione e produzione industriale. "Il tasso di inflazione annuale nella zona euro è stato dell’1,9% nel novembre 2006 – si legge nello studio pubblicato dall’Ufficio statistico Ue -, contro l’1,6% di ottobre". Lo scorso anno il tasso nello stesso periodo era però del 2,3%. Di poco più elevato il dato per l’intera Unione a 25, che si assesta al 2,1%. "I tassi mensili più modesti sono stati registrati a Malta (0,9%), nella Repubblica Ceca (1,0), seguiti da Cipro, Polonia e Finlandia", afferma Eutostat. Situazione opposta in Ungheria (tasso al 6,4%, il più elevato in Europa), Lettonia ed Estonia. Complessivamente l’inflazione è in aumento in 22 Stati. Su base annua le situazioni migliori rispetto all’inflazione si verificano in Polonia, Finlandia e Svezia. Il dato sul livello dei prezzi è essenziale per la stabilità monetaria e per definire la politica finanziaria nella zona euro da parte della Banca centrale di Francoforte. Per quanto riguarda la produzione industriale, Eurostat spiega che "è diminuita dello 0,1% nella zona euro nell’ottobre 2006 rispetto al mese precedente". Il dato è invece in crescita sostenuta (oltre il 3%) rispetto al 2005.