NATALE 2006: SETTIMANALE DI BOLZANO, NON "NASCONDERE LA NOSTRA IDENTITÀ" (2)

“Ci sembra – conclude don Rizzi – doveroso un invito a ripensare tutto il problema da un punto di vista più giusto e completo. Il dialogo fra le religioni si fa se ognuna conserva e presenta la sua parte, senza imposizioni, ma anche senza nascondimenti”. Sull’argomento era intervenuto anche il presidente della Consulta degli immigrati secondo il quale “viviamo in questo Paese e per questo rispettiamo cultura e tradizioni. Vorrei che fosse chiaro – ha aggiunto – che la decisione delle maestre non era dovuta a pressioni arrivate dal mondo musulmano. Posso dire che noi stimiamo la figura di Gesù e che l’accettiamo nella maniera più assoluta”. “Dovrebbero sapere – aggiunge Fatima Azil, mediatrice culturale – che a noi non fanno proprio nessuno sgarbo visto che Gesù è un profeta amato anche da noi musulmani e non vedo perché censurarlo”.