NATALE 2006: SETTIMANALE DI BOLZANO, NON "NASCONDERE LA NOSTRA IDENTITÀ"

“Il vero spirito della convivenza e del rispetto reciproco non sta nel nascondere la nostra identità cristiana ma nel viverla insieme agli altri nella solidarietà e nella tolleranza. Condividere le feste: ecco ciò che salda la comunità umana”.” “E’ quanto scrive oggi don Giuseppe Rizzi, Vicario generale della diocesi di Bolzano-Bressanone, sul settimanale “Il Segno” dopo la decisione delle maestre della scuola materna “Casa del Bosco” di Oltrisarco (un quartiere di Bolzano) di non far cantare ai bambini brani natalizi durante la festa della scuola per non offendere i loro compagni di religione musulmana. Una decisione questa revocata dal direttore del circolo didattico.” “La motivazione delle maestre – spiega don Rizzi – “non era valida e comunque non veniva dai genitori musulmani” che hanno avuto “sempre grande rispetto per il Natale come testimonia lo stesso Corano e in molti Paesi islamici essi partecipano con i cristiani alle festività natalizie”.” “”E’ davvero per non offendere la sensibilità dei non cristiani che si cancellano i simboli religiosi – si chiede il sacerdote – o non piuttosto perché si è persa l’identità cristiana e la sua appartenenza alla nostra cultura? Siamo sicuri che questa nostra secolarizzazione piace davvero ai musulmani?” (segue)” “