Le visite alla Chiesa di san Teodoro megalomartire del VII secolo e alla basilica di san Clemente, dove è posta la tomba di san Cirillo, hanno aperto oggi la penultima giornata del viaggio dell’arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, Christodoulos, a Roma. A san Teodoro, chiesa attribuita ad uso liturgico della comunità greca-ortodossa di Roma, l’arcivescovo ha incontrato l’esarca dell’Europa settentrionale, il metropolita Gennadios di Italia, attraverso il quale ha salutato "tutte le comunità ortodosse di Venezia, Trieste, Milano, Genova, Torino, Bologna, Parma, Pavia, Rimini, Reggio, Padova, Ferrara e Firenze" ringraziandolo per l’ospitalità cordiale e donandogli un pettorale episcopale ed una croce. Successivamente Christodoulos si è recato nella chiesa di san Clemente dove ha sostato in preghiera sulla tomba di san Cirillo del quale ha ricordato l’attività missionaria condotta con il fratello Metodio. "Con la loro opera ed il loro contributo ha detto , l’invenzione di un alfabeto, hanno aiutato i popoli balcanici a svilupparsi conformemente ai principi ecclesiali, alla tradizione e alla spiritualità del cristianesimo orientale".