COPPIE DI FATTO: OLTRE 50 PARLAMENTARI ALL’INCONTRO DEL FORUM FAMIGLIE

"Il rifiuto di ogni forma di equiparazione tra famiglia e unioni di fatto, sia che passi attraverso forme organiche di proposte di legge, sia che venga introdotta surrettiziamente da iniziative di enti locali o in emendamenti a leggi su materie diverse". Questa la risposta "unanime" ad "alcune forze politiche" che, "sconvolgendo qualunque logica di priorità, hanno deciso di fare dei Pacs una bandiera", emersa nei diversi interventi all’incontro sulle unioni di fatto organizzato ieri sera a Roma dal Forum delle associazioni familiari. All’incontro, informa oggi lo stesso Forum, sono intervenuti oltre 50 parlamentari, i quali hanno lungamente discusso, insieme ai membri del Consiglio direttivo del Forum, alla ricerca di una linea condivisa per opporsi allo snaturamento della famiglia. "Se da un lato – si legge nella nota – è stato ribadito il rifiuto a un riconoscimento normativo di Pacs o simili che istituirebbe un matrimonio di diritti senza doveri, dall’altro è emersa la disponibilità a prendere in esame l’introduzione di tutele personali dei componenti dell’unione di fatto che non siano già contemplate dall’ordinamento vigente". I politici presenti, informa il Forum, hanno aggiornato la riunione al momento in cui sarà disponibile il testo della annunciata proposta di legge. Nel frattempo il Forum avvierà una campagna di sensibilizzazione sulla materia.