BENEDETTO XVI: LA DICHIARAZIONE COMUNE (2)

” “Nella seconda parte della Dichiarazione, Benedetto XVI e Christodoulos rendono omaggio "ai progressi impressionanti realizzati dalle scienze" ed invitano "i responsabili al rispetto del carattere sacro della persona umana e della sua dignità" dicendosi "inquieti nel vedere che le scienze praticano delle sperimentazioni sugli esseri umani che non rispettano la dignità e l’integrità della persona umana in tutte le tappe dell’esistenza". Particolare attenzione nella Dichiarazione viene data all’Europa alla quale si chiede "una prova di sensibilità per proteggere più efficacemente i diritti fondamentali dell’uomo. Auspichiamo – si legge nel documento – una feconda collaborazione per far riscoprire ai nostri contemporanei le radici cristiane dell’Europa che hanno forgiato le diverse nazioni". Allargando lo sguardo alla situazione mondiale i due capi religiosi "invitano i Paesi ricchi ad una più grande attenzione a quelli poveri" e non fanno mancare un riferimento "allo sfruttamento abusivo del Creato". In ragione di queste "convinzioni comuni" Benedetto XVI e Christodoulos ribadiscono "il desiderio di collaborare allo sviluppo della società, in una cooperazione costruttiva per il servizio dei popoli e dell’uomo".” “