CORRUZIONE: MONTESILVANO (PE), VEGLIA DI PREGHIERA DOPO L’ARRESTO DEL SINDACO

Un momento di preghiera per tutta la comunità ed in particolare per i politici impegnati nell’interesse del bene comune. È quello che propone domani 14 dicembre, alle 21, don Antonio Rapagnetta, parroco della chiesa di S. Antonio a Montesilvano, in provincia di Pescara, in seguito all’arresto del sindaco della città avvenuto lo scorso 15 novembre, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. In manette sono finiti altre cinque persone, il 15 novembre, e ieri ne sono state arrestate altre due sempre per la stessa inchiesta. "Montesilvano – spiega don Rapagnetta – sta vivendo un momento critico in cui regna lo smarrimento e il disorientamento della classe politica e dei cittadini". Così la parrocchia si riunirà domani sera nella veglia di preghiera "per risollevare gli animi – chiarisce il parroco – alla luce della speranza cristiana e della novità della vita, che Gesù vuole portare a noi in quest’Avvento". "Il nostro – aggiunge don Rapagnetta – vuol essere solo un momento di preghiera in un momento triste per la città, senza volerci assolutamente introdurre  nel dibattito che divide tra innocentisti e colpevolisti". Durante la veglia saranno letti passi della nota pastorale "Educare alla legalità" della Commissione ecclesiale "Giustizia e pace" del 1991.