Il 23% della popolazione del Guatemala è denutrita, un dato in drammatico aumento, come segnalato dal recente studio del Centro internazionale di ricerche sui diritti umani. Secondo la ricerca, negli ultimi dieci anni che corrispondono alla firma degli accordi di pace dopo 36 anni di conflitto civile con oltre 200.000 morti si è verificato un incremento della denutrizione del 16-26%, soprattutto tra la popolazione indigena delle etnie Tektiteko, Ixil, Chorti, Chuj e Mam. Secondo lo studio su 380.578 minori della scuola primaria il 51,2% indossa una taglia consona alla sua età, il 48,8% è invece in forte o fortissimo ritardo di crescita. "La commemorazione dei dieci anni della firma della pace si legge nello studio è un momento propizio per riflettere sui passi in avanti nell’ambito di un diritto tanto fondamentale quanto il diritto al cibo". "Il dibattito sulla riforma dell’agenda di pace o l’approfondimento delle conseguenze delle tendenze neoliberali in società ingiuste come quella guatemalteca è imprescindibile", conclude il documento.