"L’economia dell’Europa sta procedendo. La nostra strategia per la crescita e l’occupazione funziona". Sono improntati all’ottimismo i commenti della Commissione Ue sulla situazione economica europea. Ma la congiuntura favorevole "va resa stabile" e "occorre sfruttare l’occasione per rilanciare gli elementi cardine della Strategia di Lisbona": occupazione, formazione, coesione sociale, ricerca. L’Esecutivo ha presentato ieri all’Europarlamento di Strasburgo la relazione annuale sui progressi realizzati in materia di riforme economiche: un testo ampio che, alle considerazioni generali, aggiunge una serie di indicazioni per i singoli Stati, che verranno recepite dal Consiglio Ue del marzo 2007. Nelle sedi comunitarie i commenti si infittiscono. Secondo Günter Verheugen, responsabile per le imprese e la politica industriale, spiega: "L’imprenditorialità e l’innovazione stanno guadagnando terreno e iniziamo ora ad attuare i cambiamenti strutturali per le nostre economie. Se entro il 2012 riduciamo del 25% le procedure burocratico-amministrative possiamo dare all’economia europea un ulteriore impulso". Per la Commissione, "l’attuale congiuntura offre ora una grande finestra di opportunità per accelerare il ritmo" della crescita, purché gli Stati membri adottino le riforme necessarie per favorire la competitività.