Il problema dell’energia e dei rifornimenti energetici, la tutela dell’ambiente ai fini di una nuova "ecologia della pace" è il tema nuovo che emerge dal Messaggio di Benedetto XVI per la Giornata mondiale della pace 2007. Il Papa, ha detto nella conferenza stampa di oggi il card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, "insegna che l’umanità che ha a cuore la pace deve tenere sempre più presenti le connessioni tra l’ecologia naturale, ossia il rispetto della natura e l’ecologia umana su cui organizzare la società". "La pace ha sottolineato – si rivela sempre di più come nesso inscindibile della pace con il creato e della pace tra gli uomini". Da qui l’invito del Papa ad instaurare "rapporti umani ecologici", ossia "rispettosi della dignità della persona e dei suoi autentici bisogni". "La distruzione dell’ambiente ha ricordato il card. Martino – il suo uso improprio o egoistico, l’accaparramento violento della terra e delle sue risorse sono fonte di tensioni dentro le società e nei loro rapporti reciproci, di lacerazioni, di conflitti e di guerre, proprio perché sono conseguenze di società costruite male e di un concetto disumano di sviluppo". Il card. Martino ha poi esortato a trovare "usi alternativi" delle risorse perché "le fonti energetiche attuali non sono eterne".