Giovedì si terrà nella basilica di S. Paolo fuori Le Mura a Roma un incontro di preghiera in cui l’arciprete card. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo consegnerà all’arcivescovo ortodosso di Atene, Christodoulos una teca contenente due anelli della catena che si ritiene abbia tenuto l’apostolo Paolo prigioniero prima del martirio. Lo ha annunciato questa mattina in Vaticano lo stesso arciprete, ricordando che alcuni anni fa un’analoga richiesta venne fatta dalla Chiesa ortodossa di Atene al Papa. "Non disponendo di reliquie quali abiti o parti del corpo ha spiegato si pensò all’unico elemento certo vale a dire la catena, considerata da secoli una reliquia di pari valori religioso e devozionale. Non essendo stata poi fatta la visita da parte delle autorità ortodosse per ritirare le reliquie, la consegna avverrà giovedì". Circa alcune obiezioni circa la veridicità della "tomba di s. Paolo", il cardinale ha sottolineato che "anche se si trattasse solo di un cenotafio, vale a dire di un contenitore a forma di sarcofago con l’iscrizione ‘Paolo Apostolo Martire’,assumerebbe lo stesso valore di una tomba". “Quando e se il Papa dovesse autorizzare tale indagine – ha aggiunto – saremo in grado di scoprire cosa essa contiene realmente”.