CARD.PAPPALARDO: BIOGRAFIA

Nato a Villafranca Sicula (Agrigento) il 23 settembre 1918, il cardinale Pappalardo, norto ieri a Palermo, svolse gli studi classici a Catania, frequentando i corsi di filosofia e teologia nel Seminario Romano e conseguendo la laurea in Teologia nella Pontificia Università Lateranense. Chiamato nell’Accademia ecclesiastica, frequentò i corsi di diritto canonico e civile nel Laterano, conseguendo la laurea in Utroque Jure. ” “Dal 1947 al 1965 prestò la sua opera nella Sezione affari straordinari della Segreteria di Stato, svolgendo contemporaneamente attività pastorali in diverse parrocchie romane. Membro delle Missioni pontificie al Congresso eucaristico nazionale di Catania nel 1959 e al centenario di San Paolo in Terragona (Spagna) nel 1964, partecipò al Conclave del 1963. Dal ’59 al ’65 insegnò Diplomazia ecclesiastica nella Pontificia accademia ecclesiastica e nella Università Lateranense.” “Nel dicembre ’65 Pappalardo venne eletto alla sede arcivescovile titolare di Mileto e nominato Pro-Nunzio apostolico in Indonesia. Ricevette l’ordinazione episcopale il 16 gennaio 1966. Rimase in Indonesia fino al luglio 1969, compiendo parecchi viaggi in visita alle missioni di questi territori, fino a quando, richiamato a Roma, assunse la direzione della Pontificia Accademia Ecclesiastica.” “Arcivescovo di Palermo il 17 ottobre 1970, viene creato Cardinale nel Concistoro del 5 marzo 1973, partecipando ai Conclavi per l’elezione di papa Giovanni Paolo I e di papa Giovanni Paolo II. All’interno della Cei il cardinale Pappalardo curò i rapporti con le Conferenze episcopali europee. Nell’83 il papa lo nominò Delegato speciale al Congresso Mariano Internazionale di Malta e nello stesso anno il Presidente della Repubblica Sandro Pertini lo insignì dell’Onorificienza di Cavaliere di Gran Croce. ” “Nel 1991 vennero solennemente celebrati a Palermo e in tutte le altre diocesi siciliane i cinquant’anni del suo sacerdozio – dall’ordinazione avvenuta a Roma il 12 aprile del 1941-, i venticinque anni della sua consacrazione a Vescovo e il ventennio di presenza nell’arcidiocesi di Palermo. Nel ’96 lasciò per raggiunti limiti d’età la guida della Chiesa palermitana e si ritirò nella casa diocesana di Baida.