” “"Prepararsi al Natale ha chiarito Benedetto XVI – significa impegnarsi a costruire la ‘dimora di Dio con gli uomini’" e in quest’opera "nessuno è escluso; ciascuno può e deve contribuire a far sì che questa casa della comunione sia più spaziosa e bella. Alla fine dei tempi, essa sarà completata e sarà la ‘Gerusalemme celeste’". L’Avvento, ha aggiunto il Papa, "ci invita a volgere lo sguardo verso la ‘Gerusalemme celeste’, che è il fine ultimo del nostro pellegrinaggio terreno" e, al tempo stesso, "ci esorta ad impegnarci con la preghiera, la conversione e le buone opere, ad accogliere Gesù nella nostra vita, per costruire insieme a Lui questo edificio spirituale del quale ognuno di noi, le nostre famiglie e le nostre comunità, è pietra preziosa". Tra tutte le pietre che formano la Gerusalemme celeste, ha evidenziato il Santo Padre, "sicuramente la più splendente e pregiata, perché di tutte più vicina a Cristo pietra angolare, è Maria Santissima": "Per sua intercessione ha concluso – preghiamo affinché questo Avvento sia per tutta la Chiesa un tempo di edificazione spirituale e così si affretti la venuta del Regno di Dio".” “