” “"La costruzione di una chiesa fra le case di un paese o di un quartiere d’una città non evoca forse" il "grande dono e mistero" del Verbo che "si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi"? Questa domanda l’ha posta ieri mattina Benedetto XVI, introducendo l’Angelus, di ritorno dalla visita pastorale alla parrocchia romana di Santa Maria Stella dell’Evangelizzazione. La dedicazione di "una nuova chiesa parrocchiale" è, per il Papa, "un avvenimento che, pur riguardando di per sé quel quartiere, acquista un significato simbolico all’interno del tempo liturgico dell’Avvento, mentre ci prepariamo a celebrare il Natale del Signore". In questi giorni, infatti, "la liturgia ci ricorda costantemente che ‘Dio viene’ a visitare il suo popolo, per dimorare in mezzo agli uomini e formare con loro una comunione di amore e di vita, cioè una famiglia". La chiesa-edificio, ha proseguito il Santo Padre, "è segno concreto della Chiesa-comunità, formata dalle ‘pietre vive’ che sono i credenti". Se Dio "prende l’iniziativa di venire ad abitare in mezzo agli uomini, ed è sempre Lui l’artefice principale di questo progetto", ha spiegato il Papa, "è vero anche che Egli non vuole realizzarlo senza la nostra attiva collaborazione". (segue)” “