"Valutare, insieme ai protagonisti della missione, il cammino di cooperazione tra le Chiese attraverso il lavoro svolto dai laici missionari". Questo l’obiettivo principale del Convegno dei laici missionari che si aprirà domani, 8 dicembre, a Bellaria (Rimini), per iniziativa dell’Ufficio nazionale della Cei per la cooperazione missionaria tra le Chiese. "Dalle feconde memorie alle coraggiose prospettive", il tema dell’iniziativa, che vuole interrogarsi sul "cammino missionario" da compiere dopo il Convegno ecclesiale nazionale. "Dai lavori di Verona spiega mons. Giuseppe Pellegrini, direttore del citato Ufficio Cei è emersa la volontà ci un superamento sempre più deciso dei tradizionali ambiti pastorali, per inserire la missionarietà in tutti gli aspetti della vita quotidiana e sperimentare, così, il coraggio di lavorare insieme, a partire innanzitutto dalla comunione tra le varie componenti della comunità ecclesiale e nella prospetti a della corresponsabilità comune, vera espressione dell’universalità della Chiesa". I lavori del convegno si apriranno domani (ore 15, Centro congressi europeo), con la relazione di Dario Nicoli, dell’Università Cattolica di Bgrescia, su "L’orizzonte sociologico dell’impegno missionario ‘ad gentes’ dei laici" per concludersi domenica prossima, 10 dicembre.