"Con Ki-Zerbo abbiamo imparato ad amare l’Africa, e amandola a cercare insieme con gli africani forme nuove di cooperazione". Così Chiama l’Africa e Cipsi, coordinamento di 37 Ong e associazioni di solidarietà e cooperazione internazionale, ricordano lo scrittore e storico africano Joseph Ki-Zerbo, morto ieri a Ouagadogou, in Burkina Faso, a 84 anni. “Insegnandoci la storia dell’Africa ci ha insegnato a scoprirne la dignità e a vedere in una dimensione diversa i problemi africani dicono Chiama l’Africa e Cipsi, legati a lui da un rapporto intenso di stima, amicizia e stretta collaborazione. ” “-. Ci ha fatto capire che l’Europa della colonizzazione ha il dovere di restituire all’Africa ciò che per secoli le ha rubato, soprattutto la sua cultura, le sue tradizioni, la sua storia, oltre che le sue risorse. Ki-Zerbo lascia un archivio ricchissimo con migliaia di documenti inediti. Nella nostra ultima visita in Burkina Faso abbiamo preso l’impegno di non disperdere questo tesoro: stiamo valutando l’ipotesi di creare una fondazione a suo nome a livello internazionale”. Joseph Ki-Zerbo (nato a Toma, Alto Volta, 21 giugno 1922), è considerato uno dei principali intellettuali africani. Fu uno storico e politico di fama internazionale, uomo d’azione del Burkina Faso e fondatore del maggiore partito di opposizione del suo Paese. ” “