DOSSETTI: GIORNATA DI STUDIO A MONTECITORIO

"La possibilità di trovare una ideologia comune e non di parte – né cattolica, né marxista – su cui fondare il nuovo edificio costituzionale; una concezione umanistica caratterizzata dalla centralità della persona": questo il principale contributo di Giuseppe Dossetti ai lavori dell’Assemblea costituente. Lo ha affermato Leopoldo Elia, presidente della Corte Costituzionale, intervenendo alla giornata di studio "Giuseppe Dossetti all’Assemblea Costituente e nella politica italiana", in corso a Palazzo Montecitorio. "Dossetti entra in politica – ha aggiunto lo studioso – Pombeni – perché ritiene che questa sia la chiamata specifica della sua responsabilità come membro di una Chiesa che gli è apparsa in affanno di fronte alla transizione alla modernità". Di lui: "rimarrà soprattutto il suo invito a misurarsi con la lettura di quello che un evento in cui egli ebbe una grande parte, cioè il Concilio Vaticano II, chiamerà ‘i segni dei tempi’".