"L’università Urbaniana, che accoglie studenti di ogni continente, è il contesto più adatto per ricordare i 500 anni dalla nascita di san Francesco Saverio, patrono delle Missioni". Lo ha detto questa mattina il card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano, in occasione della chiusura dell’anno saveriano. L’opera missionaria, ha ricordato il porporato, è stata "l’opera più straordinaria e grandiosa compiuta dalla Compagnia di Gesù". Grandiosa, "per il numero dei paesi in cui i gesuiti sono stati presenti con impegno apostolico", ma anche, "per le difficoltà che hanno dovuto affrontare". Straordinaria, "per l’audacità dei progetti dell’attività missionaria". E "colui che diede avvio e impulso a quest’impegno fu San Francesco Saverio". Ponendo a confronto i tempi di Saverio con gli attuali, il cardinale ha affermato che oggi la possibilità di "partecipare a realtà ad enormi distanze" si accompagna alla contraddizione di "un orientamento culturale e politico che favorisce l’interesse di alcuni piuttosto che la dignità di tutti". Oggi, come allora, ha aggiunto,"abbiamo la necessità di una nuova primavera cristiana", di "lasciarci condurre dallo Spirito, fuori dai confini della Chiesa", per "proclamare il Vangelo con ottimismo non ingenuo, che non nega le difficoltà ma le affronta".