"Non è una novità che il celibato sacerdotale non sia un dogma e che, trattandosi di norma sia pure antichissima, possa essere soggetta a revisione; ma colpisce il collegamento fatto dalla grande stampa sulla base peraltro di un inciso dell’intervista del card. Hummes – tra celibato sacerdotale e crisi di vocazioni che, nella Chiesa, soprattutto nei Paesi del Nord del mondo, perdura da alcuni decenni. Si tratta di un collegamento causa-effetto di scarso fondamento". È il commento di padre Vito Magno, direttore della rivista di animazione vocazionale "Rogate Ergo", alle riprese, apparse nei media di oggi, di una dichiarazione che il card. Claudio Hummes ha rilasciato al giornale brasiliano "O Estado de Sao Paolo" sul celibato dei sacerdoti. "È da escludere scrive padre Magno in una nota per il SIR (on line da stasera su old.agensir.it) – un rapporto diretto tra celibato dei sacerdoti e crisi di vocazioni sacerdotali, come del resto confermato anche da alcuni sondaggi condotti tra sacerdoti attivi ed ex sacerdoti". Padre Magno poi spiega: "Il celibato sacerdotale, per sua natura, non è una rinuncia, ma un dono e, perciò, una scelta di vita. E non è senza significato che, sul piano qualitativo, le vocazioni sacerdotali di oggi si confermino particolarmente fedeli al celibato".