Al prefetto di Istanbul che ricordava come la Turchia sia "un Paese laico e democratico impegnato nel dialogo tra le civiltà e nel cammino per entrare nell’Unione europea" Benedetto XVI ha risposto che "Istanbul è una città veramente europea, un ponte tra Occidente ed Asia, per avvicinare strutture e organizzazioni". Alla notizia, poi, che la città sarà, nel 2010, la capitale europea della cultura il Pontefice ha affermato: "lo merita veramente", rivelando, sorridendo, che anche la sua "città natale aveva chiesto tale riconoscimento ma che non era stato concesso". Prima di avviarsi verso la scaletta dell’aereo che lo sta riportando in Vaticano il Papa ha salutato ancora il prefetto che lo ha invitato a tornare a Istanbul. Pronta la replica: "sono vecchio e non so quanto tempo mi lascia il Signore. Affidiamo ogni cosa a Lui". Il rientro in Italia, presso l’aeroporto di Ciampino di Roma, è previsto per le 14.45.