NAZIONI UNITE: OGGI LA GIORNATA MONDIALE DELL’AIDS

"L’aids ha ucciso 25 milioni di persone e altri 40 milioni ne sono infetti. E’ diventata la prima causa di morte di uomini e donne tra i 15 e 59 anni a livello mondiale. Oggi è la sfida più grande per la nostra generazione". Nel suo messaggio per la Giornata mondiale dell’aids, che si celebra oggi, il segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan non usa mezzi termini. "Troppo a lungo il mondo ha ignorato il problema – scrive – anche se oggi ha cominciato ad attribuire alla lotta contro l’aids l’importanza che merita. Una quantità di risorse finanziarie senza precedenti viene stanziata in questa lotta; mai così tante persone al mondo hanno avuto la possibilità di accedere ai trattamenti antiretrovirali e in molti Paesi si registrano successi mai raggiunti prima nella lotta contro la diffusione della malattia". Nonostante ciò "il numero di infezioni continua ad aumentare drasticamente, e oggi abbiamo bisogno di una forte volontà politica per affrontare il problema. Entro il 2010 occorreranno più di 20 miliardi di dollari per rispondere in modo adeguato alla sfida dell’aids". "La responsabilità, tema di questa giornata, richiede che ogni politico dichiari che ‘l’aids si ferma con me’. E’ loro responsabilità – conclude – proteggere i gruppi più vulnerabili, lavorare per un cambiamento, trasformare le relazioni tra donne e uomini ad ogni livello della società".