"I cristiani più vicini all’unità", scrive in prima pagina il quotidiano polacco "Rzeczpospolita" del 1 dicembre, rilevando che la dichiarazione comune di Benedetto XVI e Bartolomeo I "segni una svolta storica nei rapporti tra cattolici e ortodossi". All’interno del quotidiano Ilter Turan dell’Università Bilgi ad Istanbul sottolinea che "il Papa ha saputo suscitare la simpatia dei musulmani", mentre Alexandros Papaderos, a capo dell’Accademia Ortodossa di Creta, afferma che "l’atmosfera di sincerità tra cristiani apre delle nuove possibilità di dialogo e crea delle basi per gli incontri futuri." Il quotidiano "Gazeta Wyborcza" in prima pagina mette la fotografia di Benedetto XVI e Bartolomeo I sottotitolando: "Giovedì è stata la giornata più importante del viaggio del papa in Turchia". L’inviata del quotidiano "Dziennik" in Turchia sottolinea che Benedetto XVI durante il suo viaggio "ad ogni passo cerca di conciliare le diverse fedi". Sul sito www.wiara.pl Wieslawa Dabrowska-Macura afferma "ascoltando le parole di benvenuto rivolte da Bartolomeo I a Benedetto XVI ho avuto l’impressione che l’amicizia che legava il Patriarca ecumenico di Costantinopoli a Giovanni Paolo II adesso lo lega al suo successore. Non è stato un discorso di cortesia. Benedetto XVI è stato accolto a Costantinopoli come l’ospite molto atteso. Non come capo di una Chiesa concorrenziale".