"In una stagione culturale, quale quella che stiamo attraversando, legata particolarmente all’effimero, la Quaresima ci aiuta a riscoprire l’eterno". È quanto scrive mons. Vittorio Mondello, arcivescovo di Reggio Calabria, nel messaggio dedicato al tempo liturgico in preparazione alla Pasqua, che comincerà mercoledì prossimo, 1° marzo, con il rito dell’imposizione delle Ceneri. La Quaresima, ricorda il presule, "è il tempo speciale del silenzio e della preghiera, della introspezione, dell’esame di coscienza approfondito, che ci aiuta a conoscere insieme la nostra miseria e la misericordia di Dio, il nostro peccato e la sua grazia, la nostra povertà e la sua ricchezza, la nostra debolezza e la sua forza, la nostra stoltezza e la sua sapienza". In questa prospettiva, la Quaresima "diventa il tempo forte della testimonianza della carità, in cui il sacrificio diventa gesto di condivisione, il digiuno si trasforma in dono, il silenzio diventa parola, la libertà si tramuta in servizio". Tra le iniziative dedicate dalla diocesi calabrese alla "Quaresima di carità", il vescovo ricorda la realizzazione del progetto "Street Bike", a favore dell’inserimento lavorativo dei ragazzi di strada nella diocesi di Gisenyi (Rwanda) e il completamento dei lavori per dare ospitalità ai senza dimora.