” “Sarà assegnato il 3 marzo a Colette Kitoga Habanawema, medico congolese laureata al Policlinico Gemelli e fondatrice a Bukavu, in Congo, del Centro Mater Misericordiae per le vittime della guerra, il Premio internazionale Unicef. La cerimonia, con numerosi artisti ed ospiti, si svolgerà a Roma, all’Auditorium “Parco della Musica” (Sala Petrassi, ore 18.30, viale Pietro de Coubertin). Ogni anno dal 1999, il Comitato Italiano per l’Unicef assegna il premio a due persone o associazioni che si sono particolarmente distinti a favore dell’infanzia e dell’adolescenza. Quest’anno viene assegnato a Colette Kitoga Habanawema e Mario Lodi, insegnante elementare, scrittore e promotore di una raccolta di firme “per il diritto dell’infanzia alla televisione”. Colette Kitoga Habanawema ha compiuto i suoi studi alla facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica dove si è laureata nel 1983. Dopo un periodo di specializzazione a Ginevra rientrò in Congo, dove nel 1995 ebbe l’idea di fondare il Centro Mater Misericordiae per bambini da 0 a 3 anni. “Fui colpita dalla situazione dei neonati orfani racconta -. Costoro, per mancanza di latte, morivano qualche mese dopo la morte della mamma. Purtroppo questa situazione è ancora oggi disastrosa”. Nel ’96 scoppiò la guerra in Congo orientale “e il nostro centro cominciò ad occuparsi delle vittime della guerra, di cui l’85% è composto dai bambini”. (segue)