"Non dobbiamo credere che la salvezza arriverà quando tutto il mondo sarà occidentalizzato. Si dice che la nostra cultura occidentale sia la migliore. Ma chi lo giudica?". È un’inversione di prospettiva quella proposta questa mattina da Franco Cardini, ordinario di storia medievale all’Università di Firenze, intervenuto al seminario per giornalisti sull’Islam, a Montepulciano. Cardini ha elencato tutta una serie di “strumenti sofisticati” che l’Occidente usa per “ottenere i suoi risultati”: “Pressioni internazionali, finanza mondiale,controllo sul petrolio”. “Se oggi l’Occidente può far valere la sua superiorità, non è perché fonda la sua eccellenza sul pensiero di Platone, di Gesù Cristo o dell’Illuminismo, non è perché ha enunciato i diritti umani, né perché ha elaborato il sistema democratico. È dovuto al fatto che dal XVI secolo in poi, noi abbiamo inventato il modo di far circolare le armi da fuoco e costretto gli altri a cedere le loro materie prime al prezzo che volevamo noi. Per molto tempo, il resto del mondo non se ne è accorto”. Anche oggi sono in atto forme nuove di colonialismo. Cardini ha parlato della “globalizzazione dell’informazione” e dell’azione delle multinazionali che “creano carestia anche laddove non c’era e fanno passare il deserto per progresso. Oggi queste cose si conoscono e si comincia ad esserne sempre più coscienti”. Cardini ha quindi lanciato un monito a “chi va fiero” della presunta superiorità dell’Occidente: "Noi probabilmente batteremo l’Islam fondamentalista e il terrorismo islamico. Ma nascerà dietro sicuramente qualche altra cosa”.