SENZA FISSA DIMORA: UN APPELLO DI FEANTSA PER FERMARE IL FENOMENO ENTRO IL 2010

Un appello di Feantsa (European Federation of National Organisations Working with the Homeless, ovvero la Federazione europea degli organismi nazionali che lavorano con le persone senza dimora) ai politici per stabilire come obiettivo comunitario europeo l’eliminazione del fenomeno dei senza fissa dimora entro la fine del 2010. La Federazione si rivolge ai politici affinché "nel trattare questo fenomeno – che rappresenta una chiara violazione dei diritti mani – si concentri in particolare sul loro reintegro sociale". In particolare, Feantsa chiede "l’accesso a una gamma di servizi di sostegno come una casa, un’occupazione e aiuti sociali, benché l’impiego da solo non costituisca la soluzione". Vi è comunque, a giudizio della Federazione, "una consapevolezza comune ed emergente, secondo la quale ottenere una casa rispettabile ed economicamente accessibile è la soluzione chiave nel processo di reintegrazione". Molti paesi europei, però, denuncia Feantsa, "non hanno ancora sviluppato servizi in grado di affrontare i bisogni specifici dei senza dimora". "Vivere per strada – ricorda – non è una libera scelta, ma il risultato di fattori individuali e strutturali": tra i primi, si segnalano "problemi di salute mentale, dipendenza grave o reati criminali"; tra i secondi, "l’aumento dei prezzi delle case o l’alto tasso di disoccupazione". ” ”