BENEDETTO XVI: I NOMI DEI NUOVI CARDINALI. 12 ELETTORI, 3 OLTRE GLI 80 ANNI

“Con la creazione dei nuovi porporati intendo integrare il numero di 120 membri elettori del collegio cardinalizio” fissato da Paolo VI, ha spiegato Benedetto XVI prima di leggere la lista dei presuli che verranno nominati cardinali nel concistoro del prossimo 24 marzo. Il primo è mons. William Joseph Levada, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. A seguire, mons. Franc Rodé, prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica; mons. Agostino Vallini, prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; mons. Jorge Liberato Urosa Savino, arcivescovo di Caracas; mons. Gaidencio B. Rosales, arcivescovo di Manila; mons. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux; mons. Antonio Canizares Llovera, arcivescovo di Toledo; mons. Nicolas Cheong-Jin-Suk, arcivescovo di Seoul; il padre cappuccino Sean Patrick O’Malley, arcivescovo di Boston; mons. Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia; mons. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna e, infine, mons. Joseph Zen Ze-Kiun, vescovo di Hong Kong. Oltre a questi, Benedetto XVI ha deciso di elevare alla dignità cardinalizia tre ecclesiastici di età superiore agli ottant’anni, “in considerazione – ha detto – dei servizi da essi resi alla Chiesa con esemplare fedeltà ed ammirevole dedizione”. Si tratta di mons. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, arciprete della Basilica di S.Paolo fuori le Mura; di mons. Peter Poreku Dery, arcivescovo emerito di Tamale (Ghana), e del gesuita Albert Vanhoye, già rettore del Pontificio Istituto Biblico e Segretario della Pontificia Commissione Biblica. Il Papa ha inoltre reso noto che il giorno successivo al concistoro, il 25 marzo, solennità dell’Annunciazione del Signore, presiederà una solenne concelebrazione con i nuovi cardinali alla quale sono invitati tutti i membri del collegio cardinalizio.