EUROPA: EUROBAROMETRO, "MULTILINGUISMO, FATTORE DI INTEGRAZIONE COMUNITARIA"

” “"Il numero di cittadini europei che conoscono almeno una lingua straniera aumenta linearmente dal 47% del 2001 al 56% del 2005" e oggi "un numero maggiore di europei rispetto a quattro anni fa ritiene che conoscere le lingue straniere sia utile" (83% nel 2005, rispetto al 72% nel 2001). È stato presentata oggi a Bruxelles una ricerca di Eurobarometro intitolata "Gli europei e le loro lingue". Si tratta di un sondaggio su trentamila cittadini dei 25 paesi Ue, più Bulgaria, Romania, Croazia e Turchia, interrogati sulle loro esperienze e la loro percezione del multilinguismo. In particolare le domande rispecchiavano due dei principali obiettivi dell’Unione su questo versante: anzitutto "l’obiettivo, a lungo termine, per tutti i cittadini europei di parlare due lingue oltre alla propria"; inoltre, promuovere "lo studio delle lingue su tutto l’arco della vita, a partire dalla più tenera età". In una Ue con 20 lingue ufficiali (dal 1° gennaio 2007 saranno 23, aggiungendosi il gaelico, il romeno e il bulgaro) e numerose espressioni minoritarie, il multilinguismo è ritenuto un "elemento essenziale di integrazione". "Il vantaggio di conoscere le lingue straniere è incontestabile – si legge nel rapporto di Eurobarometro -. La lingua aiuta a comprendere altri modi di vivere, che a loro volta spianano la strada alla tolleranza interculturale. Le competenze linguistiche aumentano inoltre le possibilità di lavorare, studiare e viaggiare in tutta Europa e permettono la comunicazione interculturale".” ” ” “