EUROPA: GASTINGER (PRESIDENZA AUSTRIACA UE), “IL DIRITTO COMUNITARIO DEVE ESSERE TANGIBILE PER I CITTADINI”

“Il mutuo riconoscimento delle decisioni giudiziarie” è la chiave per far sì che “i cittadini dell’Unione percepiscano il diritto comunitario come un tangibile sostegno alla loro vita di tutti i giorni”. Lo ha affermato ieri sera a Bruxelles, in una conferenza tenuta al ricevimento annuale dell’Era (Accademia di diritto europeo), Karin Gastinger, ministro federale della giustizia dell’Austria, Paese presidente di turno del Consiglio dell’Unione europea. Di fronte ai “diversi sistemi giudiziari nell’Unione europea allargata – ha osservato il ministro – il principio del riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie e delle sentenze è da preferirsi al principio di armonizzazione” perché “rispetta le peculiarità dei sistemi giuridici nazionali” e, al tempo stesso, assicura “la tutela dei diritti dei cittadini e la loro affermazione al di là dei confini”. Gastinger ha quindi posto in rilievo l’iniziativa congiunta di Austria, Finlandia e Svezia in materia di cooperazione penale, volta ad applicare il principio del mutuo riconoscimento sulle decisioni di arresto, condanna, e trasferimento dei condannati per consentire loro di scontare la pena in patria: “Se il carcere deve avere degli effetti positivi in termini di riabilitazione – ha affermato – la detenzione deve avvenire nello Stato con il quale il reo ha i legami più stretti”. Prioritari per la presidenza austriaca, al fine di semplificare l’attività dei tribunali civili, la revisione del regolamento sulle procedure d’insolvenza e sulle controversie di modesta entità.