EUROPA: UNA CONFERENZA INTERNAZIONALE INAUGURA A BRUXELLES L’ANNO EUROPEO DELLA MOBILITÀ PROFESSIONALE

“La mobilità dei lavoratori: un diritto, una scelta, una responsabilità?”: su questo tema si confronteranno oggi e domani a Bruxelles, invitati dalla Commissione Ue, politici, studiosi di diritto del lavoro e di sociologia, economisti, demografi. L’occasione è fornita dalla conferenza internazionale che inaugura l’Anno europeo della mobilità professionale, mediante il quale l’Ue si prefigge tre obiettivi principali: “Aumentare la sensibilizzazione sui diritti dei lavoratori alla libera circolazione fra gli Stati membri, sulle attuali possibilità di mobilità geografica e del lavoro e sulle barriere che si frappongono ai potenziali lavoratori mobili; promuovere lo scambio di buone pratiche tra le categorie interessate, in particolare istituzioni e autorità pubbliche, parti sociali e settore privato; promuovere uno studio approfondito sulle dimensioni e sulla natura della mobilità geografica e occupazionale nell’Unione”. La conferenza, che si svolgerà nello storico edificio comunitario Charlemagne, sarà aperta da interventi del presidente della Commissione José Manuel Barroso, dal ministro dell’economia e del lavoro austriaco Martin Bartenstein (a nome della presidenza di turno del Consiglio Ue), dal presidente della commissione affari sociali del Parlamento europeo Jan Andersson, dal commissario Ue agli affari sociali Vladimir Spidla e da Jeremy Rifkin, presidente della Foundation for Economic Trends.