Un appello con 10 impegni precisi per una "alleanza tra media e società civile", per una "informazione indipendente e interdipendente, del rispetto reciproco e della convivenza". Tra gli impegni, l’estromissione, dai linguaggi della comunicazione, "dell’offesa, della derisione, dello svilimento delle diverse culture e tradizioni religiose". In pieno clima di tensione per i recenti fatti riguardanti le vignette satiriche sull’islam, è questa la proposta che viene dagli organizzatori delle "Giornate dell’interdipendenza", un seminario di formazione per un centinaio di giornalisti sul tema "Noi e l’Islam", che si svolgerà dal 23 al 25 febbraio a Montepulciano (Si). Acli, Legambiente, Comunità di Sant’Egidio e Movimento politico per l’unità (Focolari) propongono – per la prima volta ma con l’intenzione di trasformarlo in un appuntamento annuale – questo percorso di approfondimento e riflessione sul rapporto tra Europa e Islam. "Giornate dell’interdipendenza" perché le quattro associazioni si uniscono "nel tentativo di promuovere l’interdipendenza come valore decisivo per leggere ed affrontare i problemi attuali", ha spiegato oggi a Roma Roberto Della Seta, presidente di Legambiente, durante la conferenza stampa di presentazione. Il tema di quest’anno intende "rispondere al bisogno dei giornalisti di approfondire le conoscenze necessarie a saper ‘leggere’ e capire meglio, al di là delle precomprensioni e degli stereotipi, alcuni aspetti del mondo islamico, per tradurli più fedelmente per il pubblico". (segue)