Una "carta dei diritti del neonato" che offra garanzie di salute per i neonati troppo prematuri (nati sotto le 24 settimane di gestazione) e le loro famiglie: è l’obiettivo a cui mirano i partecipanti all’ incontro che si svolgerà a Firenze il 18 febbraio all’Istituto degli Innocenti, sul tema: "Raccomandazioni per le Cure Perinatali nelle Età Gestazionali Estremamente Basse". Questo primo appuntamento, spiega l’Istituto degli Innocenti, intende "promuovere un ampio confronto sui diritti del neonato e della famiglia. Una successiva tappa sarà la ripresa della Carta dei diritti del neonato, per una nuova stesura da proporre alle agenzie nazionali ed internazionali". Gli addetti ai lavori hanno stilato infatti una serie di "raccomandazioni assistenziali", sulla base di esperienze consolidate in Italia e in altri Paesi. Le "raccomandazioni", sostengono i promotori "sono ispirate dalla necessità di garantire alla madre ed al neonato adeguata assistenza, al fine unico di evitare loro cure inutili, dolorose ed inefficaci, configurabili con l’accanimento terapeutico". Il documento è frutto di due anni lavoro e sarà sottoposto ad approfondimento e revisione critica dai partecipanti all’incontro, tra i quali Francesco D’Agostino, presidente del Comitato nazionale di Bioetica e Mauro Barni, vicepresidente del Comitato nazionale di Bioetica