” “”Confortante e lungimirante”: così Francesco Belletti, direttore del Cisf (Centro internazionale studi famiglia) giudica “il costante impegno della Chiesa per rendere significativo un passaggio, come il matrimonio, che può essere visto come amministrativo, e invece rende più vero il progetto di coppia”. In un’intervista per SIR Italia, Belletti commenta il sussidio della Cei sul nuovo rito del matrimonio “Celebrare il mistero dell’amore”, presentato lo scorso 14 febbraio a Terni, e afferma che di fronte alla “fragilità di un legame di coppia che si può spezzare da un momento all’altro, o essere rinchiuso dentro un codice privatistico che lo svuota”, occorre dire con chiarezza ai giovani che “il loro progetto d’amore non appartiene soltanto a loro, ma a tutta la comunità. Un progetto al quale il matrimonio cristiano offre, in più, un’opportunità provvidenziale”. Ma per questo occorre, secondo il sociologo, “accompagnare i giovani nella fatica della verifica delle scelte” e, ancora prima, “educarli con pazienza e nel lungo periodo agli affetti e alla relazione uomo-donna per incidere, già in età preadolescenziale, sull’identità di maschi e femmine”. Un compito che spetta principalmente alla famiglia e che oggi “è invece lasciato al fai da te dei ragazzi”. ” “