POLITICA: SONDRIO RICORDA EZIO VANONI A CINQUANT’ANNI DALLA MORTE

” “È stato ricordato, oggi, a Sondrio, con un convegno a Palazzo Muzio il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Ezio Vanoni, avvenuta nell’aula del Senato il 16 febbraio 1956. Ai lavori ha preso parte anche il senatore a vita Giulio Andreotti, ministro a fianco di Vanoni nell’immediato dopoguerra. Con Andreotti, si sono avvicendati sul palco lo storico Guglielmo Scaramellini e il giornalista Guido Vigna, autore di due libri su Vanoni. Nato a Morbegno il 3 agosto 1903, primo di quattro figli, Vanoni compì gli studi liceali in Valtellina per poi laurearsi in Giurisprudenza, nel 1925, al Collegio Ghisleri di Pavia. Divenuto docente universitario, si stabilì a Roma dove avvenne la sua maturazione politica. Dalla liberazione della Capitale al 1946 venne investito da numerosi incarichi: commissario alla Banca Nazionale dell’Agricoltura; consigliere nazionale della Dc; deputato nell’Assemblea Costituente. Più volte chiamato a ricoprire incarichi di Governo, nel 1954 fu nominato Ministro del Bilancio nel primo governo Fanfani e mantenne la carica sia nel successivo governo Scelba, sia nel Governo presieduto da Segni. Durante il suo mandato affrontò il problema cruciale di quegli anni di ripresa economica, ovvero l’espansione dei diversi settori produttivi per lo sviluppo economico del Paese e l’eliminazione della disoccupazione e della sottoccupazione. Presentò, in tal senso, al Paese lo "Schema di sviluppo dell’occupazione e del reddito in Italia nel decennio 1955-64", che passò alla storia come "piano Vanoni".” “