” “”Un gesto tanto vigliacco quanto inutile”: così don Pietro Catalano, presidente del “Ce.re.so” (Centro reggino di solidarietà), ha commentato il gesto di intimidazione subito nei giorni scorsi – di cui si è avuta notizia oggi 16 febbraio – ai danni della sede del Centro di Equitazione Solidale di Gallina (RC), fatto oggetto di alcuni colpi di pistola esplosi contro l’insegna e una finestra. ” “”Vigliacco – spiega il sacerdote – perché rivolto ad una realtà, povera per scelta e stile, che faticosamente tenta di costruire qualcosa di pulito nel nostro territorio, partendo proprio dagli ultimi, fornendo opportunità di lavoro e dignità a persone sulle quali nessuno ha voluto scommettere. Inutile perché se l’intenzione era quella di spaventarci, azioni del genere non possono che aumentare la nostra volontà di impegnarci ed alimentare la nostra rabbia costruttiva, oltre che rafforzare la convinzione che proprio sul nostro territorio hanno significato e valore esperienze come quella che stiamo tentando di portare avanti”.” “Il progetto “Centro di Equitazione Solidale” è nato tre anni fa con l’obiettivo di creare opportunità di lavoro per persone svantaggiate, attraverso la realizzazione di servizi educativi e ricreativi: l’idea che “stiamo tentando di realizzare non prevede la creazione di un Centro sportivo agonistico – spiega don Catalano – ma di un luogo educativo e di incontro, dove i bambini, i giovani, le persone diversamente abili ed in generale quanti hanno voglia di passare qualche ora a contatto con la natura, possano imparare ad apprezzare l’ambiente, oltre che per la bellezza del posto anche attraverso il contatto con i cavalli, imparando altresì la gioia dello stare insieme in modo positivo e sano”.