"È necessario che i governi accelerino la riconversione energetica nella direzione indicata dal protocollo di Kyoto, adottando politiche che favoriscano l’efficienza nella produzione e nei consumi e l’utilizzo delle energie rinnovabili". Lo sostiene oggi, nella Giornata nazionale per il risparmio energetico, Volontari nel mondo-Focsiv, che torna a sottolineare l’importanza delle scelte energetiche dei paesi industrializzati. Nell’agenda del prossimo G8 russo, ad esempio, sarà affrontato il tema dell’energia nucleare, secondo la Focsiv "una scelta poco sicura non solo per i Paesi industrializzati, ma pericolosa anche per quelli del sud del mondo, più volte utilizzati come luogo di smaltimento delle scorie". "Il nucleare civile, oltre a non essere sicuro per via il suo legame con il nucleare militare afferma -, ha costi per le generazioni future che non è possibile stimare, e non è certo la soluzione sui cui puntare". Al contrario, la Focsiv auspica "lo sviluppo di modelli energetici basati sulla riduzione degli sprechi e sullo sfruttamento del sole, del vento, delle biomasse, è un intervento urgente non solo per i paesi industrializzati, ma anche per le popolazioni più povere del pianeta, che con i sistemi di generazione basati sul petrolio, sempre più costoso, non hanno alcuna possibilità di sviluppo".