ECUMENISMO: ASSEMBLEA ECUMENICA DI PORTO ALEGRE. APPELLO DELLE CHIESE, "UN MONDO SENZA POVERTÀ È POSSIBILE" (2)

Le Chiese chiamano tutti i loro membri ad agire su vari fronti. Il primo "impegno" è per "l’eliminazione della povertà e dell’ineguaglianza, sviluppando economie di solidarietà". Riguardo al commercio, le Chiese chiedono "giustizia nelle relazioni commerciali internazionali" e una più stretta collaborazione "con i movimenti sociali perché gli accordi siano giusti, duraturi e democratici". Al punto "Finanza", le Chiese chiedono, oltre "all’annullamento incondizionato del debito", anche "una regolamentazione dei mercati finanziari mondiali" e che "gli investimenti siano orientati in direzione di affari che rispettano la giustizia sociale e l’ecologia". No anche a quelle banche e istituti che operano speculazioni e incoraggiano l’evasione fiscale. L’appello contiene poi tutta una serie di impegni a favore di un utilizzo ecologico della terra e delle risorse naturali. Richiamando il tema dell’Assemblea – "Signore, con la tua grazia, trasforma il mondo" – l’appello si conclude dicendo che "il processo di trasformazione esige da noi, in quanto Chiese che ci riconosciamo responsabili davanti alle vittime del processo di mondializzazione economica".