EUROPA: GIL ROBLES (CDE), "E’ ORA DI PORRE FINE ALLE DISCRIMINAZIONI CUI SONO SOTTOPOSTI I ROM NEL NOSTRO CONTINENTE"

"I rom che vivono nei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa sono circa 10 milioni. Nella maggior parte dei paesi, la popolazione nomade si trova ad affrontare considerevoli ostacoli per poter godere dei propri diritti fondamentali". E’ una delle considerazioni finali del "Rapporto sulla situazione dei diritti umani dei rom, dei sinti e dei nomadi in Europa", presentato a Strasburgo dal commissario per i diritti umani del CdE, Alvaro Gil Robles. "Bisogna porre fine alla storia, troppo lunga, delle discriminazioni e delle persecuzioni inflitte a queste persone", spiega Gil Robles nella sede del Palais de l’Europe. Nel documento sono elencate le più gravi e diffuse violazioni dei diritti umani di cui sono vittime i rom; una parte del testo è invece dedicata ai suggerimenti per gli Stati aderenti all’organizzazione internazionale, "volti a porre fine alle discriminazioni nell’ambito degli alloggi, dell’istruzione, dell’occupazione, delle cure e dei trattamenti riservati ai nomadi". Lo stesso Gil Robles afferma di ritenere "importante la creazione del Forum europeo dei rom e dei nomadi, che permette di conoscere meglio le diversità di questa comunità", "amplificando le loro voci e le loro attese presso gli organi decisionali nazionali ed europei". ” ”